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Una petizione popolare per il finanziamento dei Livelli Essenziali

15/11/2011

«Assumere gli urgentissimi provvedimenti necessari per assicurare la completa copertura finanziaria delle prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali riguardanti le persone con handicap invalidanti, gli anziani malati cronici non autosufficienti, i soggetti colpiti dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile, i pazienti psichiatrici (complessivamente oltre 1 milione di nostri concittadini)»: è questo l'obiettivo principale della petizione popolare nazionale, lanciata da numerose organizzazioni, che in sostanza intende sollecitare «il Parlamento ad assumere i provvedimenti occorrenti per mettere a disposizione delle Regioni, delle ASL e dei Comuni le risorse economiche indispensabili per l'attuazione dei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria». Un'importante iniziativa, su situazioni che rischiano di aggravarsi ulteriormente, dopo la recente presentazione della Legge-Delega per la Riforma Fiscale e Assistenziale. La presentiamo ai Lettori in ogni suo aspetto.

«I sottoscritti cittadini elettori chiedono ai Parlamentari sia della Camera dei Deputati, sia del Senato della Repubblica di assumere gli urgentissimi provvedimenti necessari per assicurare la completa copertura finanziaria delle prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali riguardanti le persone con handicap invalidanti, gli anziani malati cronici non autosufficienti, i soggetti colpiti dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile, i pazienti psichiatrici (complessivamente oltre 1 milione di nostri concittadini)...».
Incomincia così la petizione nazionale lanciata da numerose organizzazioni e aperta fino al 31 dicembre 2012, che ha come prima ispiratrice (e coordinatrice della Segreteria) la Fondazione Promozione Sociale di Torino.
Si tratta di un'iniziativa quanto mai importante, che presentiamo ai Lettori con il seguente contributo di Francesco Santanera della Fondazione Promozione Sociale, oltreché pubblicando, in calce, sia il testo integrale della petizione che gli Appunti per la raccolta delle firme e delle adesioni.

Appunti per la raccolta delle firme e delle adesioni
Raccolta firme
La Petizione può essere sottoscritta da qualsiasi cittadino elettore. È necessario scrivere in stampatello i dati relativi al cognome, al nome e all'indirizzo. Le firme devono essere leggibili. Non occorre alcuna autenticazione delle firme.
Adesioni
È assai importante ottenere l'adesione di Enti Pubblici (Comuni, Consorzi di Comuni, Comunità montane, Province ecc.) e privati, nonché di associazioni di volontariato, di tutela dei soggetti deboli o di altri aderenti, di studio, di formazione e di qualsiasi altra organizzazione sociale.
Termine della petizione
Data la necessità di fornire informazioni alle persone in gravi difficoltà e di mantenere viva l'attenzione verso l'adeguatezza dei finanziamenti statali occorrenti per la corretta attuazione dei LEA, la scadenza è stabilita per il 31 dicembre 2012.
Nota importante
È opportuno che siano utilizzati solo i fogli interi formato A3 (4 pagine) contenenti il testo della petizione, la nota giuridica, gli appunti per la raccolta delle firme e delle adesioni nonché lo spazio delle firme.
Informazioni
La segreteria è affidata alla Fondazione Promozione Sociale ONLUS, Via Artisti, 36, 10124 Torino, tel. 011 8124469, fax 011 8122595, e-mail: info@fondazionepromozionesociale.it, www.fondazionepromozionesociale.it, che provvede all'invio gratuito dei fascicoli per la raccolta delle firme. Le adesioni e i fascicoli (compresi quelli senza tutte le firme) devono essere trasmessi alla segreteria della Fondazione Promozione Sociale ONLUS che provvederà a consegnarli al Parlamento mano a mano che perverranno.

Fonte: superando.it, notizia del 10 novembre 2011

 

 

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